LATITUDE 24° SAFARI & TOUR OPERATOR CC

...dal 1994

AFRICAN LIFE

 

© 2016 All rights  Reserved LATITUDE 24° SAFARI & TOUR OPERATOR CC

 

AFRICAN LIFE

11 giorni in loco

 

Un programma di viaggio adatto a chi desidera scoprire la Namibia senza rinunciare al comfort. Il parco Etosha, che conta innumerevoli specie animali, il

Kaokoland, terra che ospita ancora oggi l’etnia Himba ed il Damaraland con le

sue dolci colline ricche di antichi tesori. A metà viaggio, la città di Swakopmund, rinomata località di villeggiatura che offre svariate attività acquatiche e non, per continuare il percorso che ci porterà alle dune di sabbia più alte del mondo, dai caldi colori e dal profumo squisitamente africano.

 

Cotattaci per la quotazione del viaggio.

 

La quota comprende:

• Trasferimenti con minibus (modello Toyota Quantum o similare)

• Sistemazioni in lodges come sopra indicato (o similari)

• Tutti i pasti espressamente indicati (mezza pensione durante il tour, eccetto Windhoek e Swakopmund in BB)

• Le entrate ai parchi e alle aree protette

• Guida parlante italiano

 

La quota non comprende:

• Il volo e le tasse aeroportuali

• I pasti non previsti, come sopra specificato (tutti i pranzi + le 2 cene a Swakopmund)

• Tutte le bevande (anche l'acqua), le mance e gli extra personali in genere

• Le attività turistiche opzionali di carattere facoltativo (quali game drive con mezzi scoperti, city tours,

escursioni, voli panoramici, etc.)

• L'assicurazione individuale di viaggio.

 

Alcune note

Le tappe e i trasferimenti sono stati studiati in modo da calibrare tempi di percorrenza e chilometraggio. In Namibia la maggior parte della rete stradale non è asfaltata. L’itinerario si svolgerà

quindi prevalentemente su piste sterrate con un buon fondo stradale percorribili in tranquillità col minibus. Tra una tappa e l'altra quando non esistono ristoranti, la guida suggerirà l’acquisto del pranzo al sacco (packed-lunch) la sera prima presso i lodge. Il circuito si svolge prevalentemente su piste e

strade in parte sabbiose e ghiaiose quindi si guida a velocità moderata e occorre essere preparati alle forature (possono essere frequenti per la presenza sul terreno di piccoli quarzi), alla polvere ed ai sobbalzi.

 

Per i safari nel parco Etosha la guida farà i foto-safari utilizzando il proprio mezzo. Segnaliamo però che per chi lo desidera, è possibile acquistare in loco i safari organizzati dal parco, in 4x4, con tetto e fianchi aperti. In tal caso la guida sarà un ranger del parco, parlante inglese, ed è necessario premunirsi di abiti caldi per proteggersi dal vento e, nell’inverno australe, dal fresco delle prime ore del giorno e della notte. Può succedere che si debba condividere il mezzo con altri ospiti del campo/lodge, anche di diversa nazionalità.

 

 

PRIMA DI ACQUISTARE IL VOSTRO BIGLIETTO AEREO, NOTARE CHE:

➡ giorno 01: partenza dallʼaeroporto di ! Windhoek ore 08h00

➡ giorno 11: arrivo allʼaeroporto di Windhoek ore 14h00

Se si rendesse utile il pernottamento a Windhoek a inizioo a fine viaggio, richiedeteci il supplemento (trasferimenti da e per lʼaeroporto gratuiti).

Itinerario

 

1° giorno ARRIVO A WINDHOEK - ETOSHA NATIONAL PARK

Arrivo all’aeroporto internazionale di Windhoek di prima mattina, incontro con la guida e trasferimento in città. In tarda mattinata, partenza col minibus in direzione nord. Sosta al mercato di Okahandja e proseguimento. Arrivo ed ingresso all’Etosha National Park per un primo fotosafari pomeridiano. Sistemazione in resort all’interno del parco. Cena e pernottamento.

2° giorno: ETOSHA NATIONAL PARK

L'Etosha National Park è una delle prime aree al mondo dedicate alla conservazione naturale, un vero scrigno di biodiversità animale e vegetale di ben 22.270 chilometri quadrati (l'estensione del Piemonte) dove la fitta macchia si alterna a grandi pianure aperte, popolate da branchi di animali che vagano liberi. L’intera giornata è dedicata al foto-safari all’interno del parco, il cui cuore è rappresentato dal pan, un'estesa depressione dal colore bianco-argenteo, che nei periodi di pioggia si riempie d'acqua, di solito profonda non più di un metro, paradiso per grandi quantità di uccelli acquatici che qui vengono a nutrirsi e a riprodursi. Le sorgenti perenni, ai bordi del pan, attraggono grandi concentrazioni di uccelli e selvaggina durante i secchi mesi invernali. Si possono facilmente avvistare zebre, giraffe, elefanti, struzzi, gnu, leoni; ci sono anche ghepardi e leopardi, e varie specie di antilopi. Il kudu, dalle splendide corna e luminosi occhi scuri. La più grande antilope, l'eland, e la più piccola, la Damara Dik-Dik. Ci sono antilopi duiker, iene ed il bellissimo orice (Oryx Gazella) con le lunghe corna simmetriche e nette macchie bianche e nere sul muso e sulle zampe. La vita degli uccelli è prolifica, sono state registrate 325 specie. Cena e pernottamento in resort all’interno del

parco. ! E’ possibile partecipare ai foto-safari guidati dai rangers del parco (parlanti inglese), con i loro mezzi 4x4 scoperti; si tratta di attività facoltative, che potranno esser prenotate anticipatamente oppure acquistate direttamente in loco.

 

Ciascun foto-safari dura circa 3 ore e partono con i seguenti orari: alle 06h00 (costo

550,00 NAD) - alle 14h30 (costo 550,00 NAD) - alle 19h00 (costo 650,00 NAD). Consigliamo il fotosafari notturno, quello delle 19h00 (non fattibile dalle nostre guide, solo i rangers del parco sono autorizzati all’uscita notturna).

 

3° giorno: ETOSHA NATIONAL PARK - KAOKOLAND

Ancora un fotosafari all'interno del parco prima di partire verso il Kaokoland. Uscita dal parco e percorso su asfalto in direzione di Opuwo, capoluogo del Kaokoland. Arrivo e sistemazione in lodge per la cena ed il pernottamento.

 

4° giorno: KAOKOLAND, EPUPA FALLS

Dopo colazione, partenza per le Epupa Falls. La pista si insinua tra le selvagge montagne. Lungo il percorso, possibil incontri con l'etnia Himba. Questo popolo ha un'economia quasi soltanto di sussistenza: con la vendita di qualche capo di bestiame si procurano gli alimenti che non producono e qualche lusso, come il the ed il tabacco. Per il resto fanno tutto con le loro mani e le risorse ancestrali: gli animali domestici e la vegetazione spontanea. Le abitazioni coniche costruite con rami sigillati con argilla, le recinzione fatte con intrecci di rami di spinose acacie, gli attrezzi per la preparazione del cibo: tutto è come secoli fa. Le donne si spalmano il corpo con argilla impastata e grasso animale, si coprono solo il bacino con una gonnellina di pelli di capra e indossano originali monili dalla testa ai piedi. Quando gli altri Bantu di lingua herero migrarono verso il centro della Namibia, gli Himba se ne restarono al nord, in un'area di difficile accesso, continuando a praticare la pastorizia seminomade. Nel corso delle visite ai villaggi, si avrà modo di scoprire le forti tradizioni culturali di questo fiero e mite popolo, così come i secoli le hanno tramandate. Si arriva al grandioso scenario delle Epupa Falls. Il fiume Kunene, diviso in più rami, precipita con salti verticali dentro alle strettissime gole, sollevando immense nubi di spruzzi. Baobab giganteschi, dalla corteccia del colore della roccia, sporgono dai dirupi. Qualche babbuino si esibisce sui loro rami, dondolandosi sull'abisso. Passeggiate lungo il punto panoramico consentono di avere una spettacolare vista sulle cascate Epupa: al di là del fiume, l'inesplorata Angola. Rientro al lodge di Opuwo per la cena ed il pernottamento.

 

5° e 6° giorno: DAMARALAND

In mattinata si lascia la regione del Kaokoland, dirigendosi a sud, verso la regione

chiamata Damaraland, il cui nome deriva dai Damara, che costituiscono la maggior parte della popolazione di questa regione. I suoi grandi spazi, rappresentano una delle ultime aree faunistiche non ufficiali dell’Africa; è un’alternarsi di pianure ondulate, altopiani e montagne aspre e solitarie, di bizzarre formazioni geologiche dalle fantastiche colorazioni. Lungo la strada si possono ammirare i tipici villaggi delle genti Damara ed Herero. Arrivo e sistemazione in lodge per la cena ed il pernottamento. Il giorno seguente, visita al sito rupestre di Twyfelfontein, gigantesco ammasso di rocce che mette in mostra un tesoro di incisioni e dipinti rupestri, con raffigurazioni di molte specie animali. Si pensa che le incisioni possano essere state opera di antichi cacciatori che vissero qui migliaia di anni fa. Nelle vicinanze, si potranno vedere le interessanti formazioni geologiche della Burnt Mountain, le Organ Pipes e la foresta pietrificata. Cena e pernottamento in lodge.

 

Escursione consigliata (tempo permettendo): Ephemeral River Drive. Sarà possibile acquistarla direttamente in loco. Trattasi di game-drive organizzato dal lodge, effettuato con mezzi 4x4 scoperti, alla ricerca dell’elefante del deserto lungo i letti dei fiumi in secca (costo:N$ 450,00 per persona, durata 3 ore circa). Le escursioni del lodge sono guidate dai rangers locali, parlanti inglese.

 

7° giorno: DAMARALAND - SWAKOPMUND

Si lascia la dolce regione del Damaraland e ci si dirige verso la costa, verso l’oceano. Si percorre un pezzo di Skeleton Coast per giungere a Cape Cross, dove sbarcò Diego Cao, primo europeo a toccare questa costa. La riserva di Cape Cross ospita la più popolosa colonie di otarie di tutta la costa occidentale africana. E poi ancora a sud, fino a raggiungere la città di Swakopmund, con le sue case in stile bavarese, attorniata dalle dune. Sistemazione in guesthouse per il pernottamento.

 

Consigliamo l’escursione MARINE DUNE DAY che prevede la mattinata in barca nella laguna di Walwis Bay: approdo sicuro in una laguna che è rifugio, oltre che di attività umane, di una discreta fauna (otarie, pellicani, gabbiani, cormorani e fenicotteri.) Nel pomeriggio, accompagnati da guida e autisti esperti, si percorre con i veicoli fuoristrada un tratto di spiaggia intrappolato tra sabbia e oceano, sino a raggiungere la baia di Sandiwch Harbour, magico luogo selvaggio dove le alte dune di sabbia si tuffano nell’oceano con tutta la loro imponenza. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio. Costo: N$ 1550,00.

 

8° giorno: WALWIS BAY & SWAKOPMUND

Dopo colazione, la mattina è dedicata alla visita della laguna di Walwis Bay: situata a 30 Km a sud di Swakopmund, questa cittadina commerciale è il solo porto naturale della Namibia. Una lunga lingua di sabbia che nasce dal deserto e penetra nell’oceano formando un approdo sicuro in una laguna che è rifugio, oltre che di attività umane, di una discreta fauna (otarie, pellicani, gabbiani, cormorani e fenicotteri). Dopo una visita anche all’area delle saline si rientra a Swakopmund intorno all’ora di pranzo. Il resto della giornata sarà a disposizione per attività individuali come la visita della cittadina e lo shopping oppure si potrà prendere parte alle tante attività facoltative che la località offre. Escursioni in barca, a cavallo, in bici, a piedi o in mongolfiera. Percorsi sulle dune in quad oppure col surf. La magia del sorvolo a bassa quota sul deserto del Namib o sulla Skeleton Coast più lontana, che mostra ancora qualche relitto di antichi naufragi. Rientro alla guesthouse.

 

9° giorno: SWAKOPMUND - DESERTO DEL NAMIB

Si lascia Swakopmund; non lontani dall’oceano, si arriva alla piana delle Welwitschia. Qui,

le particolari condizioni micro-climatiche rendono possibile la vita di queste rarissime ed originali piante che possono arrivare, con una crescita lentissima, fino a 2.000 anni di vita. Il

secolare lavoro erosivo del fiume Swakop offre un paesaggio “lunare” (“Valle della Luna”),

monumentale e arido panorama formato da un vasto sistema di canyon dalle ampie sfumature di colori. Il percorso offre interessanti vedute panoramiche sulla morfologia del territorio. Costeggiando il Namib Naukluft Park, si arriva nella regione a Sesriem, via Solitaire. Sistemazione in lodge per la cena ed il pernottamento.

 

10° giorno: DUNE DI SOSSUSVLEI – SESRIEM CANYON

L'intera giornata dedicata alla visita delle famose dune di Sossusvlei e del Sesriem Canyon. Il Namib è uno dei più antichi deserti della terra. Fu creato dalla fredda corrente del Benguela che scorre molto vicino alla riva e non solo resiste all'evaporazione, ma cattura qualsiasi umidità spinta verso la terra dall'oceano e dai venti che da tempo immemorabile vanno riducendo montagne e colline a sabbia fine o polvere. La parte centrale del Namib è un mare di sabbia caratterizzato da dune color albicocca, che possono raggiungere un'altezza di 300 metri. Orici, sprigbook e struzzi sono gli animali più visibili e poi ancora insetti ed uccelli, più raramente rettili; tutti hanno sviluppato mirabili tecniche di sopravvivenza adattando il proprio metabolismo ad un ambiente così estremo. Ci si addentra nel parco del Namib, percorrendo 60 chilometri di strada sterrata, in uno scenario fantastico di dune via via sempre più alte,

dove i morbidi colori della sabbia contrastano con un cielo quasi sempre limpidissimo. Si lascia il minibus per proseguire con la navetta 4x4, che permette di raggiungere agevolmente Sossusvlei, grande bacino argilloso dove si forma un miracoloso lago (la presenza dell’acqua dipende dalla quantità di precipitazioni durante la stagione delle piogge) contornato da alte dune che si estendono a perdita d'occhio. Una bella passeggiata porta a Deadvlei, “il lago morto”, bianco e accecante come un miraggio, sovrastato dal “Big Papa” (la più alta duna della zona) che offre un emozionante scenario, quello che è, forse, il più bello e fotografato panorama della Namibia. Rientro al lodge nel tardo pomeriggio, per la cena ed il pernottamento.

 

11° giorno: NAMIB DESERT - WINDHOEK - PARTENZA

Dopo colazione, percorso di rientro verso la capitale.

 

 

L’ITINERARIO PUO’ ESSERE INVERTITO, A SECONDA DELLE DATE DI PARTENZA