LATITUDE 24° SAFARI & TOUR OPERATOR CC

...dal 1994

VIAGGIO NELL'ANTICA RHODESIA

© 2016 All rights  Reserved LATITUDE 24° SAFARI & TOUR OPERATOR CC

 

Viaggio nell'antica Rhodesia

15 giorni/14 notti

 

Questo indimenticabile viaggio si snoda tra due paesi confinanti, che condividono molte risorse ma, per alcuni aspetti, sono estremamente differenti tra loro. Si giunge al celeberrimo delta dell’Okavango, che tanto fa sognare e parlare gli amanti della natura e delle terre incontaminate. Si rientra in Namibia, nella regione del Caprivi: una lunga “striscia” di terra, non particolarmente conosciuta a livello turistico, ma estremamente verde, rigogliosa, con piccoli tesori naturali tutti da scoprire. Ma il viaggio non finisce, si ritorna in Botswana e ci si addentra nel parco Chobe, terra che ospita i grandi pachidermi, per terminare a Victoria Falls, le spettacolari cascate. Un viaggio all’insegna delle terre selvagge, dove la tecnologia ed il progresso sembrano non riuscire ad approdare, ad affermarsi, e questo forse perché la natura è realmente molto forte, un monito a non contrastarla ma a limitarsi ad apprezzarla e rispettarla...

 

Cotattaci per la quotazione del viaggio.

 

La quota comprende:

  • Minimo 9 partecipanti
  • Trasporto in vetture fuoristrada
  • 9 Pernottamenti in tenda e 5 in guesthouse/hotel/lodge
  • Trattamento di pensione completa (pranzo a pic-nic nel corso di trasferimenti ed escursioni), ad eccezione di 5 cene (quando si pernotta in guesthouse/hotel/lodge la cena è libera)
  • Tutto il materiale da campo, ad eccezione del sacco a pelo
  • Guida italiana

 

La quota non comprende:

  • Il volo e le tasse aeroportuali
  • nr. 5 cene
  • Gli ingressi ai parchi e alle aree protette
  • Il visto d’ingresso in Zimbabwe (circa USD 35,00 circa) da farsi in loco
  • sacco a pelo, cuscino ed asciugamano
  • Tutte le bevande, le mance e gli extra personali in genere
  • Le attività facoltative (voli panoramici, etc.)
  • L’assicurazione individuale di viaggio
  • Le mance e quanto non espressamente citato ne “la quota comprende”.

 

Alcune note

 

  • Sistemazione: 9 notti in campeggio + 5 notti in guesthouse / hotel / lodge
  • Pasti: tutti inclusi ad eccezione di 5 cene
  • Mezzi di trasporto: vetture fuoristrada (3 o 4 passeggeri per auto, a seconda del modello)
  • Materiale da campo: è interamente fornito dall’organizzazione, ad eccezione del sacco a pelo
  • Itinerario: l’itinerario è flessibile, la guida potrebbe apportare dei cambiamenti in corso di viaggio
  • Consigliato a: i pernottamenti in tenda presuppongono buone condizioni fisiche e spirito di adattamento
  • Victoria Falls: è possibile aggiungere eventuali notti supplementari a Victoria Falls, all’inizio o alla fine del viaggio, per coloro che intendono prendere parte alle tante attività facoltative che la località offre (sorvoli panoramici, rafting, escursioni a cavallo, ecc).
  • Formalità: per i cittadini italiani passaporto individuale valido per almeno 6 mesi dalla data di partenza. Per l’ingresso in Zimbabwe è richiesto un visto che viene rilasciato direttamente alla frontiera previo il pagamento dei diritti dovuti (USD 35)
  • Il bagaglio deve essere limitato ad un max di 20 kg e SOLO in borsoni morbidi;
  • Mance: anche in Zimbabwe è una consuetudine comune, viene dunque attesa nei ristoranti, nei lodge e dagli autisti.
  • Disposizioni sanitarie: non è richiesta alcuna vaccinazione. È consigliata la vaccinazione contro la febbre gialla (vale 10 anni e deve essere fatta almeno 2 settimane prima della partenza) e la profilassi antimalarica, che generalmente deve essere iniziata una settimana prima dell'arrivo sul posto e proseguita per 4 settimane dopo il rientro. Durante i mesi invernali (tra maggio e settembre) la presenza di zanzare è limitata tuttavia abbonda l’acqua (fiumi e laghi). Raccomandiamo comunque di rivolgersi alla propria ASL per informazioni più dettagliate.

Itinerario

 

1° GIORNO: ARRIVO AD HARARE

All'arrivo all’aeroporto di Harare, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Harare, capitale e città più popolosa nonchè principale centro amministrativo e commerciale dello Zimbabwe,  venne fondata come forte nel 1890 dalla Pioner Column, una forza mercenaria al servizio di C. Rhodes. Inizialmente il nome era Fort Salisbury, poi cambiato nel 1982 con quello attuale in onore di un capo tribù shona, Neharawa. Tempo a disposizione per visite individuali. Pernottamento in hotel.

 

2° e 3° GIORNO: MANA POOLS

Ci dirigiamo al Mana Pools National Park, un parco naturalistico incredibile, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO per le bellezze naturali: in questo tratto infatti il fiume Zambesi durante la stagione delle pioggie esonda formando quattro piccoli laghi (“mana” in lingua shona significa quattro). L’area ha un’estensione di 2.196 km2 e comprende isole e banchi di sabbia circondati da fitti boschi di baobab, mogani ed ebani, habitat perfetto per varie specie di uccelli che qui stazionano, quali il Nyasa lovebird (gli inserabili del lago Nyasa), pernici, rapaci, cicogne ed aironi. Potremo poi vedere anche elefanti, bufali, coccodrilli, ippopotami ed il raro rinoceronte nero. Pernottamenti in campeggio.

 

4° GIORNO: LAGO KARIBA

Lasciamo il parco per inoltrarci in una regione collinosa per raggiungere le sponde del Lago Kariba. Paesaggi e scenari straodinri ci accompagneranno al tramonto sul lago. Pernottamento in lodge.

 

5° GIORNO e 6° GIORNO: MATUSADONA NATIONAL PARK

Ci aspetta un meraviglioso e selvaggio Parco: il Matusadona National Park, uno scrigno di biodiversità che si estende per 1407 km2 sulle sponde del lago Kariba. Gli animali che prima si trovavano sul bacino oggi occupato dal lago si sono spostati in quest’area, attratti dall’abbondanza di acqua ed erba e si possono avvistare numerosi lungo tutto l’arco dell’anno. La zona umida formatasi dopo l’inondazione ha creato infatti un nuovo ecosistema favorendo la crescita di grandi popolazioni di mammiferi, in particolare bufali ed elefanti ma anche antilopi d’acqua, kudu, impala… tanti ippopotami!  Inoltre, data la grande varietà di habitat (sono distinguibili ben tre aree ecologiche), sarà possibile avvistare anche leoni, leopardi, gatti selvatici, manguste, etc. Pernottamenti in campeggio.

 

7° e 8° GIORNO: GREAT ZIMBABWE

Ci si dirige verso Great Zimbabwe, giornata di trasferimento. Pernottamento in wild camp. Il giorno successivo arrivo in mattinata e il pomeriggio è interamente dedicato alla visita delle rovine di Great Zimbabwe (in lingua shona “casa di pietra”), il più importante sito archeologico dell’Africa nera da cui prende nome lo Stato, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1986. Le origini sono incerte, sembra le prime strutture siano state erette nel 1100 da un popolo appartenente all’etnia bantu, mentre altre teorie ne sostengono l’origine fenicia o araba. Tutta la città è costruita in pietra senza l’uso di malta e cemento ed è divisa in due parti: la prima si trova in collina e si ritiene essere stata una fortificazione, la seconda a valle dove c’era la residenza del re. Qui è stato trovato un reperto in pietra raffigurante un rapace che è diventato l’emblema della Rhodesia prima e dello Zimbabwe poi e compare nella bandiera nazionale. Pernottamento in campeggio.

 

9° e 10° GIORNO: BULAWAYO

Partiamo per Bulawayo, di epoca Vittoriana, con la sua popolazione di circa mezzo milione di abitanti,  è la seconda seconda città del Paese un tempo dimora dei leggendari Re Ndebele, cacciati alla fine del 1800 dagli inglesi (il nome, in lingua sindebele, significa “luogo della strage”). Presso Bulawayo troviamo le antiche colline di Matopos, un insieme di rocce granitiche che creano scenari tanto meravigliosi quanto misteriosi (sono considerate luoghi sacri) e che hanno incantato sia i Re Ndebele che Cecil Rhodes, il mito del colonialismo sudafricano nonchè fondatore della Rhodesia (formata da Zambia e Zimbabwe) che qui ha voluto essere sepolto, nella collina da lui definita come una “visione del mondo”. Nel Matobo National Park, nome dato dal sovrano Mzilikazi a quest’area e che significa “teste calve”, visiteremo le vestigia di un antico popolo del bush che ci ha lasciato a testimonianza pregevoli dipinti rupestri. Il Parco, dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per i meravigliosi paesaggi e le antiche pitture. Pernottamenti in hotel.

 

11°, 12° e 13° GIORNO: HWANGE NATIONAL PARK

Hwange National Park, la più grande Riserva dello Zimbabwe, nota soprattutto per l’enorme popolazione di elefanti e bufali, ma anche per la varietà di altri animali (zebre, leoni, gheopardi, licaone, sciacalli,..), uccelli e flora che lo popolano. Diversi sono anche gli habitat: da quello desertico del Kalahari alla savana, ai boschi di teak e di mopane, alle rocce. Il nome Hwang deriva da quello di un capo della locale tribù Nhanzwa, predecessore del re-guerriero Ndebele Mzilikazi e del figlio Lobengula che utilizzarono questi territori come riserva di caccia reale, preservando gli animali dall’abbattimento indiscriminato che invece fecero successivamente i coloni bianchi. La Riserva divenne Parco Nazionale nel 1930 e nella sua superficie (14.651 km2) sono dislocati 60 pozzi artificiali dove si recano ad abbeverarsi gli animali nella stagione secca, data l’aridità del terreno. Pernottamenti in campeggio.

 

14° GIORNO: VICTORIA FALLS

Ci spostiamo infine alle Victoria Falls dove potremo ammirare uno dei più spettacoli scenari naturali al mondo: il fiume Zambesi che scorre placido e lento lungo un costone di basalto largo 120m si getta –con un salto di circa 100m- nella ripida gola sottostante, formando schiume e nubi che si alzano e sono visibili da una distanza di 40 km. Precedentemente note ai locali come Mosi-oa-tunya “il fumo che tuona” furono scoperte da David Livingstone nel 1855 e nominate cascate Vittoria in onore dell’allora Regina d’Inghilterra. Sarà possibile effettuare escursioni a piedi o varie attività quali voli panoramici, rafting sul fiume o altro. Pernottamento in hotel.

 

15° giorno: VICTORIA FALLS - FINE DEI SERVIZI

Prima colazione e trasferimento in aeroporto.