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DA WINDHOEK A CAPE TOWN

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DA WINDOHOEK A CAPE TOWN

17 giorni dall’Italia

15 giorni (14 notti) in loco

tutto in lodge

 

dal 5 al 21 Settembre 2017

 

 

Inizio viaggio: Windhoek (Namibia)

Fine viaggio: Cape Town (Sudafrica)

 

Alla scoperta della Namibia meridionale e delle regioni Northern & Western Cape del Sudafrica. Kgalagadi Transfrontalier Park, Luderitz, Fish River Canyon, il deserto del Namaqualand durante la fioritura, la regione dei vini e la magica Cape Town.

 

QUOTAZIONE INDIVIDUALE SERVIZI A TERRA

in camera doppia:

 

Base 9 pax Euro 2.700,00

Supplemento singola Euro 410,00

 

La quota comprende:

 • Trasferimenti con: veicoli fuoristrada (da 3 a 8 posti a seconda del tipo) da Windhoek al Fish River Canyon, minibus Toyota Quantum dal Fish River Canyon a Cape Town

 • Sistemazioni in lodge, hotel, guesthouse

• Trattamento di mezza pensione durante tutto il tour, ad eccezione di Luderitz e Cape Town

 • Guida parlante italiano (secondi e terzi veicoli saranno guidati da autisti locali parlanti inglese)

 • Gli ingressi ai parchi

 

La quota non comprende:

 • I voli e le tasse aeroportuali

 • tutti i pranzi, 2 cene a Luderitz e 3 cene a Cape Town

 • Tutte le bevande, le mance e gli extra personali in genere

 • Le attività facoltative (quali le escursioni facoltative a Luderitz e a Cape Town)

 • L’assicurazione personale

 • Quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”.

 

 

1° giorno: ITALIA - WINDHOEK

Volo Italia - Namibia (Windhoek)

 

2° giorno: ARRIVO A WINDHOEK - KALAHARI DESERT

Arrivo di primo mattino all’aeroporto di Windhoek , partenza in direzione sud/sud-est, seguendo i confini del Kalahari namibiano. Immersi negli splendidi paesaggi di questo deserto, il quarto al mondo per estensione, prenderemo lentamente confidenza con gli immensi spazi, gli incantevoli colori e la natura incontaminata della Namibia.

 

3° giorno: KGALAGADI TRANSFRONTALIER PARK

Proseguendo parallelamente al letto del fiume asciutto Olifants, ci addentreremo nel Kgalagadi Transfrontalier Park, primo parco transfrontaliero del Sudafrica, nato dall'unione del Gemsbok National Park (Botswana) con il Kalahari Gemsbok Park (Sudafrica). La nuova apertura dell'ingresso di Mata Mata permette l'accesso diretto dalla Namibia. Percorreremo quindi le piste che seguono i letti dei fiumi Aoub e Nossob e che si uniscono più a sud a Two Rivers, ammirando queste zone tanto selvagge e particolari. Dal punto di vista paesaggistico, il Kgalagadi Transfrontalier Park è considerato uno dei più suggestivi dell'Africa australe: è una delle principali aree di conservazione della fauna e della flora del continente, caratterizzato da spettacolari sistemi di dune paralleli dai colori rosso-arancio punteggiate da una verde vegetazione.

 

4° giorno: KGALAGADI TRANSFRONTALIER PARK

Seconda giornata dedicata ai fotosafari all'interno del Parco, dove il contatto con la natura incontaminata è più vivo e reale proprio per la vastità degli spazi privi di interferenze umane che hanno favorito il mantenimento di un variegato ecosistema. Sono presenti tra gli altri: orici, gnu blu, l'hartebeest rosso nonchè i predatori di grandi dimensioni. Caratteristici della regione sono anche gli immensi nidi degli uccelli tessitori.

 

5° giorno: VERSO LA COSTA - NAMIB DESERT

Rientrati in Namibia, procedendo in direzione ovest verso la costa, faremo una sosta alla Quiver Tree Forest, dove circa 300 alberi "faretra" (aloe dichotoma), la specie di aloe più grande del mondo e generalmente solitaria, si raggruppano in quantità tale da formare quasi una foresta. Il nome comune albero faretra deriva dall'uso che ne facevano i boscimani nell'antichità, che utilizzavano i tronchi fibrosi come faretre per le frecce dei loro archi. Il piccolo paese di Aus, con vari edifici storici ed uno splendido scenario che divide pianura ed affioramenti rocciosi, sarà l'ultima tappa della giornata.

 

6° giorno: LUDERITZ

Lungo il percorso potremo avvistare i selvatici cavalli del deserto, sulle cui origini ci sono diverse teorie: furono portati dal barone Hans-Heinrich Von Wolaf, il proprietario del Castello di Duwisib, che qui si stabilì con la moglie nei primi anni del '900 per dedicarsi all'allevamento o, più probabilmente, furono abbandonati dalla truppe del Reich mentre si ritiravano. Arrivo a Luderitz, cittadina costiera dal sapore coloniale ed importante centro dedito alla pesca ed all'industria di diamanti. Ubicata tra deserto ed oceano, con il suo pittoresco porto che si affaccia su una delle più belle baie del Paese.

 

7° giorno: LUDERITZ

A Luderitz sarà possibile effettuare un'escursione in barca lungo il bellissimo tratto costiero, unica distesa rocciosa della costa namibiana, alla ricerca dei simpatici pinguini africani (jakcass penguins). In tarda mattinata visita a Kolmanskop, città fantasma oggi sepolta dalla sabbia, ma che nei primi del '900 accolse i minatori che lì si stabilirono per la corsa al diamante. Le residenze signorili, il teatro, i negozi e persino il primo ospedale dell'Africa meridionale che disponeva di un apparecchio per i raggi x, rendono bene l'idea di come il direttore della miniera ed i dipendenti più importanti trascorressero una vita mondana in questa sperduta cittadina. Visita alla baia di Luderitz fino al Diaz Point, dove si erge, in un punto particolarmente ventoso e maestoso, una croce a ricordo dell'esploratore portoghese che qui arrivò nel 1487.

 

8° e 9° giorno: FISH RIVER CANYON

Arrivo all'impressionante Fish River Canyon, il secondo del mondo dopo il canyon del Colorado, immensa scultura della natura la cui formazione iniziò circa 350 milioni di anni fa: 120 km di gola si fanno strada tra terrazze di roccia degradanti verso il fondo, modellando un paesaggio di stroardinaria bellezza. Ci dirigeremo nella parte sud, ad Ai-Ais ("acqua che scotta" nella lingua locale) dove si trova una sorgente di acqua calda sulfurea.

 

10° e 11° giorno: NAMAQUALAND - CEDERBERG

Proseguimento verso il Namaqualand, gioiello del Northern Cape, zona arida per gran parte dell’anno che, durante la breve primavera tra agosto e settembre, si trasforma in un’esplosione di colori: infinite distese di fiori selvatici tappezzano valli, colline e città dando vita ad uno spettacolo unico al mondo. Gli abitanti di Springbok e delle vicine cittadine espongono orgogliosi i loro fiori colorati nei curatissimi giardini e nei balconi delle finestre, senza curarsi del fatto che ogni angolo verde della città ne viene comunque invaso spontaneamente. Il secondo giorno, escursioni nel deserto fiorito e poi proseguimento verso la regione del Cederberg. Pernottamento in guesthouse, la prima notte a Springbok e la notte successiva a Clanwilliam.

 

12° giorno: VERSO CAPE TOWN

Si riparte in direzione sud, attraversando paesaggi montani che anticipano l'arrivo al Capo. Lungo il percorso la graziosissima città di Stellenbosch, situata sulla Wine Route, si trova in una delle principali zone vinicole che formano il distretto di Cape Winelands. La città, rinomata per la sua architettura in stile, ospita numerosi edifici storici nonchè una delle più antiche e principali università africane.

 

13°, 14° e 15° giorno: CAPE TOWN

Arrivo a Cape Town ed alla Penisola del Capo, dove mare e terra si incontrano dando vita ad uno scenario imponente di spiagge chilometriche e scogliere vertiginose modellate dall’acqua. Sono previste giornate libere per scoprire gli angoli della città e la possibilità di essere accompagnati dalla guida ad eventuali escursioni facoltative.

Proponiamo, ad esempio:

 • Table Mountain & Cape Town. Con i suoi 1086 metri di altezza la Table Mountain è davvero una montagna unica nel suo genere. La vetta piatta è raggiungibile con una funicolare che svela, salendo lentamente, sempre nuovi scorci di incredibile bellezza. Raggiunta la cima la vista si apre sulla baia mostrando uno dei più suggestivi e variegati panorami di tutto il Sudafrica. Per migliori condizioni di visibilità si consiglia di salire la mattina presto. Visita della città per finire col famoso Giradino Botanico Kirstenbosh, uno dei sette principali giardini botanici del mondo, con 6000 specie di piante autoctone.

 

 • Giornata dedicata alla scoperta della Penisola del Capo. Si percorre la Chapman’s Peak, strada costiera considerata tra le più spettacolari al mondo. Si entrerà nella riserva naturale del Capo di Buona Speranza sino a raggiungere Cape Point dove l’Oceano Indiano e quello Atlantico si incontrano. Qui vi sono più di 1100 differenti specie di piante fynbos, tra cui 35 tipi di protea, ed il sorprendente numero di 52 diversi tipi di orchidea. Nel pomeriggio visita alla colonia dei pinguini Jackass a Boulders Beach, nei pressi di Simon’s Town. Possibili avvistamenti delle balene nella zona di Hermanus. Rientro a Città del Capo in serata.

 

 • Escursione fuori città, alla scoperta dei grandi vini. I vini sudafricani, in produzione da ormai più di 300 anni, hanno raggiunto da tempo popolarità internazionale. A causa dell’inversione delle stagioni, i vini sudafricani arrivano nelle nostre enoteche sei mesi prima degli equivalenti vini “novelli” europei. Il clima mediterraneo, con estati calde e inverni piovosi, insieme alla ricchezza del suolo, crea le condizioni ideali per raccolti abbondanti e produzione di vini generosi. Città del Capo è la porta d’accesso alle principali terre del vino sudafricano.

 

16° giorno: TRASFERIMENTO ALL’AEROPORTO DI CAPE TOWN

Dopo colazione, trasferimento all’aeroporto di Cape Town in tempo utile per il vostro volo di rientro.

 

17° giorno: ITALIA

Arrivo in Italia